Vino è Musica è una formula che l’Associazione Intersezioni sperimenta da circa 10 anni e che oggi la critica, il pubblico, la stampa nazionale giudica una rassegna di "qualità" dell'offerta turistica pugliese catalogandolo negli appuntamenti istituzionali dell'estate in Puglia. L'evento si tiene alla fine di luglio nello splendido scenario del Quartiere delle Ceramiche di Grottaglie. Un intero quartiere dedicato all'arte figulina, abitato da circa 50 botteghe artigiane ancora attive. Una città nella città che produce ed esporta in tutto il mondo ceramica artistica di pregio. L'evento è preceduto, ogni anno, tra maggio e luglio, da una serie di anteprime in cui si approfondiscono le tematiche del mondo del vino attraverso proiezioni di docu-film, presentazione di libri, convegni e degustazioni a tema. Negli anni si è parlato di vino naturale e biodinamico, delle donne del vino, di vitigni minori, etc. Due/tre giorni prima dell'apertura dell'evento al grande pubblico, i vini delle aziende vitivinicole che partecipano a Vino è Musica vengono assaggiati alla cieca da 2 giurie, durante i lavori del Blind Tasting (BT) – Premio Vino è Musica. Durante i lavori del BT si valutano circa 150 etichette di vino. La giuria è composta da nomi importanti del settore vitivinicolo (nazionale ed internazionale): giornalisti, degustatori ed esperti del settore. Il giorno prima dell’apertura dell’evento al grande pubblico, si tiene la serata di benvenuto a tutti i produttori vitivinicoli, un momento conviviale per conoscere in anteprima le produzioni dei colleghi, per incontrare gli organizzatori e i componenti della giuria che ha già terminato la fase di valutazione dei vini. Quest'anno in occasione di questa serata, si terrà il primo premio dedicato agli chef. In un contest a tema, dedicato in questa edizione al Mediterraneo, cinque chef rivisiteranno alcuni menù della tradizione o alcuni piatti tipici della biodiversità del sud Italia. A giudicarli saranno proprio i produttori di vino.

Si arriva così alla prima serata dell'evento aperto al pubblico con la premiazione dei produttori vincitori del BT. L'anno scorso, allo scopo di rendere sempre più partecipe il grande pubblico dell'emozione dei produttori che vedono premiato il loro vino, si è scelto di organizzare la premiazione proprio nel cuore del Quartiere delle Ceramiche, tra migliaia di enoappasionati pronti a sfoderare i propri calici. Non sono stati pochi, infatti, i visitatori che non appena aperte le degustazioni on the road sono andati alla ricerca dei vini che hanno meritato la premiazione.

 

In questa occasione, dopo la premiazione, i saluti di rito e le performance inaugurative, l'evento si apre al grande pubblico. Mentre i vicoli e le nchiosce del quartiere si illuminano e i musicisti e gli artisti si preparano sulle loro postazioni, il visitatore può scegliere l'itinerario di degustazione di vino che preferisce. Il percorso on the road: un itinerario che si snoda tra le vie e le botteghe del quartiere e che coinvolge circa 30 aziende vitivinicole. I laboratori di degustazione: un modo per degustare il vino in piena tranquillità mentre si è immersi in un grande evento popolato da migliaia di visitatori. Sulle terrazze e i cortili delle botteghe figuline, le associazioni più importanti del mondo del vino, come AIS, ONAV, Slowine, curano uno specifico laboratorio di degustazione per pochi intimi (max 40 persone). Le bollicine, i vini dolci, il vitigno autoctono, etc.

I percorsi di degustazione on the road sono accompagnati dallo street food rielaborato da chef rinomati e dai piatti preparati da associazioni culinarie del territorio. Mentre nei laboratori si degustano prodotti tipici regionali e prodotti slow food.

I sensi vengono sollecitati dalle installazioni d'arte, dalle mostre fotografiche, dagli spettacoli teatrali e dalla musica suonata in acustico lungo i percorsi della manifestazione.

Il vino diventa musica e la magia è fatta.

A completare i percorsi di conoscenza del vino, dell'enogastronomia, della musica e dell'arte made in Sud, una serie di eventi collaterali, prima e durante l'evento, portano il visitatore in giro nelle meraviglie della provincia tarantina. Il museo del Primitivo di Manduria, gli itinerari della Magna Grecia, il cammino nelle gravine di Riggio e Fantiano, la chiesa rupestre rinvenuta al di sotto di un giardino privato nel cuore del quartiere delle ceramiche con affreschi di XIV secolo raffiguranti il Cristo Benedicente, San Nicola e Santa Barbara, le mostre di cultura fittile organizzate dal contenitore culturale "Casa Vestita", i laboratori di ceramica al tornio, i bagni nelle acque cristalline dei litorali di Campomarino e San Pietro in Bevagna e la visita al Parco Acrheologico di Saturo.

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