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Giovedì, 26 Aprile 2018 10:27

Al Vinitaly grande successo per Grottaglie

Al Vinitaly grande successo per Grottaglie

Apprezzamento del pubblico italiano e straniero nel laboratorio di degustazione con i cibi cotti nelle ceramiche di Grottaglie

Presentata ufficialmente la nona edizione di Vino è Musica

Domenica, 08 Aprile 2018 09:07

Vino è Musica si presenta al Vinitaly 2018

La natura carsica della Puglia, della sua propaggine più estrema e salentina, riemergono quest’anno al Vinitaly grazie al lavoro di esposizione e proposta dell’Associazione Intersezioni che insieme a numerosi partner istituzionali e non, quest’anno, da Grottaglie a Verona porterà in scena la terra pugliese in tutte le sue declinazioni.

Dal 15 al 18 aprile nell’ambito della 52^ edizione della Fiera Internazionale dedicata al Vino, la Puglia infatti parlerà la lingua di Gaia, con la creta lavorata e trasformata in ceramica da vino e da cottura, i cibi cotti in essi e i vini prodotti in tutta la regione.

Non è né scontato né semplice mettere da parte i propri individualismi e le proprie convinzioni, ma per fortuna ci sono situazioni, persone che sono ispirate dal principio che “l’insieme è più della somma delle sue parti“. Quindi, perdere un po’ di sé per aggiungere e per creare qualcosa di unico. E con questo spirito, l’Associazione Intersezioni (VINO è Musica), la Condotta Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche e l’Associazione Up to the Jefu, organizzeranno un evento per ripercorrere un anno di degustazioni e di sinergie che hanno raccontato le eccellenze del nostro #SUD.

L’evento dal titolo “INTO THE WINE” si terrà c/o l’ Antico Convento dei Cappuccini di #Grottaglie a partire dalle ore 21.00 di giovedì 28 dicembre 2017.

Si degusteranno i vini delle migliori cantine pugliesi e lucane partecipanti alla VIII edizione di Vino è Musica (https://goo.gl/bipvGL) in abbinamento allo street food realizzato da Marco Agrusta del Symposium cafè Crispiano. Uno dei suoi panini, “ACQUASALE”, rivisitazione in chiave Street Food del noto piatto povero pugliese, è stato selezionato al SIGEP di Rimini tra i 10 panini più buoni d’Italia.

Svelati durante la cerimonia inaugurale dell’ottava edizione di Vino è Musica i vincitori di quest’anno del premio enologico omonimo. Si tratta di importanti conferme ma anche di esaltanti rivelazioni che dimostrano non solo l’efficacia delle selezioni effettuate nei giorni scorsi dalla giuria popolare e da quella tecnica con il metodo della degustazione alla cieca, ma anche il potenziale in costante crescita di un comparto che ogni anno sviluppa mercati sempre più ampi.

Domani la cena di gala con i produttori e venerdì la cerimonia di apertura del percorso on the road

Si sapranno solo venerdì sera (ore 19.00) nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’ottava edizione di Vino è Musica, i vini che quest’anno conquisteranno l’ambito riconoscimento del Premio omonimo. Quest’anno 50 cantine per 143 etichette di vitigni autoctoni tra Puglia e Basilicata si contenderanno il palmares dell’edizione numero cinque della selezione. Una giuria tecnica e una popolare sta lavorando in queste ore (oggi e domani le selezioni – ndr) all’interno della Masseria Palombara di Oria per le delicate fase di blind tasting, le degustazioni alla cieca per dieci batterie di vino in concorso: primitivo, negroamaro, nero di troia, rossi da vitigni minori (susumaniello, ottavianello, malvasia nera), rosati da vitigno territoriale (primitivo, negroamaro, ottavianello, montepulsiano, malvasia, nero di troia, bombino, susumaniello), bianchi da vitigno territoriale (verdeca, fiano, bianco d’Alessano, Francavidda, Impigno, Pampanuto, Bombino, Malvasia, Greco Bianco o Greco di tufo, falangina, Vermentino), bianchi aromatici (minutolo, moscatello selvatico, moscato), bianchi e rosè gruppo misto spumanti (metodo classico e charmat), rossi gruppo misto aglianico pugliese, lucano e campano e rosati per il gruppo misto lucano e campano.

Giuria internazionale per il Premio enologico omonimo

150 etichette di vino, più di 40 produttori, una giuria internazionale, 16 gruppi musicali, l’artigianato di pregio a due passi dalle acque cristalline del Mar Ionio e dalla terra del primitivo. Vino è…Musica, giunto ormai alla sua ottava edizione, è tutto questo. Le date da segnare in agenda sono il 26 e il 27 luglio per le fasi del blind tasting (degustazione alla cieca) del Premio Enologico omonimo, e il 28 e 29 luglio per l’apertura delle degustazioni al grande pubblico, tra le vie del quartiere delle ceramiche, addolcite dalla presenza di artisti e band musicali e da sette postazioni dedicate al buon cibo.


A Grottaglie, e tra le botteghe dei ceramisti, il formicaio dell’Associazione Intersezioni e della società Qiblì, lavora incessantemente da un anno per confermare il successo di una manifestazione che di stagione in stagione diventa sempre più partecipata e vincente.

E’ una attestazione di fiducia da parte delle cantine che lavorano per noi con un passaparola qualificante – dice Luigi Armentano, presidente dell’Associazione Intersezioni – Molti di loro confermano la loro presenza con un anno di anticipo e portano dentro la rassegna altre cantine. Quest’anno il brand di Vino è Musica si è irrobustito così tanto che le etichette arrivano anche dalla Campania e dalla Basilicata.

Il vino, dunque, prepara la sua festa di luglio in terra di Puglia, con un format che piace ai produttori.

Le etichette in ogni tappa del nostro appuntamento stagionale sono raccontate da chi le produce – dice Armentano – con l’intento preciso di dare risalto ad un lavoro che si concretizza dopo anni di studio e perfezionamento.

Dalla Daunia al Salento andranno in scena nelle quattro giornate dell’edizione di quest’anno, i migliori vitigni pugliesi, ma ci sarà posto anche per l’aglianico o il caprettone, vitigni antichi provenienti dalle aree del Vulture e da quelle vesuviane.

La direzione del Premio anche quest’anno è affidata a Enzo Scivetti, relatore ONAV e componente di qualità di alcune importanti commissioni internazionali di degustazione. Con lui nella giuria tecnica anche Sante Laviola, ricercatore del CNR, giornalista e Premo Bursôn 2013, David Cobbold, autore di varie pubblicazioni, editorialista e conduttore di programmi radiofonici e televisivi francesi sul vino. Si aggiungeranno, inoltre, un giornalista de “Il Gambero Rosso” e altri due esperti provenienti dalla Francia e dalla Corea.

Il 27 luglio dai loro palati passeranno i vincitori di quest’anno per le sessioni specifiche di appartenenza. Il punteggio della giuria tecnica sarà influenzato in parte anche dal giudizio della giuria popolare composta da winelovers provenienti da tutta Italia e guidati da coach professionisti che presiederanno i blind tasting del 26 di luglio.

Gli esiti saranno resi noti nella serata di premiazione del 28 luglio all’interno del Castello Episcopio.

Al tramonto tutto si sposterà nuovamente per strada, tra la gente.

L’itinerario “on the road” è per noi il grande evento di gala in cui i vini e i loro produttori vanno in passerella – dice Armentano – e sarà così anche quest’anno in un abbraccio di popolo che ogni volta ci emoziona tutti.

Il coordinamento dell’area food anche quest’anno gioca il jolly della chef Valentina De Palma, che chiamerà alla corte di Vino è Musica stelle e astri nascenti della gastronomia locale e nazionale.

Nelle sette postazioni dedicate al cibo si respirerà dunque il sapore delle cose buone di un tempo, a volte rivisitate in chiave moderna, a volte riportate con cura al presente dalle mani sapienti dei custodi dei sapori.

Un progetto “culturale” che troverà spazio anche nelle terrazze panoramiche del quartiere delle ceramiche che ospiteranno i laboratori di AIS, ONAV e Slowine.

La rassegna è un omaggio alla terra e ai talenti e per questa ragione da sempre è eco-friendly, grazie all’utilizzo di materiali riciclabili e a una attenta azione di raccolta differenziata assistita.

L’evento, inoltre, diventa l’occasione per visitare e conoscere le meraviglie di Grottaglie e non solo. Il Museo della Ceramica, ospitato nel trecentesco castello episcopio, con i suoi 400 manufatti ceramici; le numerose botteghe dei ceramisti presenti nel Quartiere (Botteghe scavate nella roccia, alcune delle quali conservano al loro interno le antichissime fornaci); la chiesa rupestre rinvenuta al di sotto di un giardino privato nel cuore del quartiere delle ceramiche con affreschi del XIV secolo raffiguranti il Cristo Benedicente, San Nicola e Santa Barbara; le mostre di cultura fittile organizzate nel contenitore culturale “Casa Vestita”; i laboratori di ceramica al tornio; il cammino nelle gravine di Riggio e Fantiano; il museo del Primitivo di Manduria.

Il 28 e il 29 luglio torna nel quartiere delle ceramiche di Grottaglie, la sacralità del vino e dello stare insieme

La valigia del viaggio che ogni estate Vino è…Musica allestisce da sette anni è pronta. A Grottaglie, nell’antico quartiere delle ceramiche, il vino, la musica, lo street food e l’arte dell’uomo che sa trasformare buone materie prime in eccellente eno-gastronomia e pregiato artigianato, torneranno i prossimi 28 e 29 luglio per l’ottava edizione che si preannuncia all’insegna dei confini aperti.

150 etichette, 45 aziende, 10 band musicali e 5 chef per il percorso che premia gli “autoctoni” di Puglia, il 29 e 30 Luglio nel quartiere delle ceramiche di Grottaglie

Quello che fa capire subito ad un visitatore o a un turista che si trova a Vino è Musica è il clima vero e buono: un tratto di autenticità ma anche di essenzialità, senza orpelli. C’è il vino, c’è chi lo produce, poi ci sono i vicoli con la musica prodotta o pensata quì, le ceramiche e il buon cibo. E’ una formula che sperimentiamo ormai da sette anni e che oggi la critica, il pubblico, la stampa nazionale giudica una rassegna “qualità” dell’offerta turistica pugliese catalogandolo negli appuntamenti istituzionalizzati dell’estate in Puglia.

Ai nastri di partenza la settima edizione. Tutto il bello della Puglia il 29 e il 30 luglio a Grottaglie

Conferenza stampa – venerdì 22 luglio ore 10.30 – Auditorium BCC San Marzano di Grottaglie

Come se fosse un viaggio, una esperienza che muove i sensi e ti conduce a Grottaglie dove troverai tutta la Puglia. Gli organizzatori di “Vino è…Musica” settima edizione preannunciano così la due giorni che il 29 e 30 luglio proprio nella cittadina delle ceramiche in provincia di Taranto parlerà a visitatori, turisti, appassionati di musica, food e wine delle più importanti produzioni enologiche e musicali del tacco d’Italia.

Foto: Associazione Occhio Fotografico

Il 29 e il 30 luglio, nel Quartiere delle Ceramiche, i tetti delle botteghe dei ceramisti saranno le location dei 10 laboratori del gusto guidati da AIS, ONAV e Slow Wine. Un’opportunità unica per conoscere il “nettare di bacco” sotto ogni suo aspetto culturale ed enologico.

I visitatori potranno, come ogni anno, scegliere di assaporare il vino pugliese in modi diversi, divertendosi con la buona musica, in compagnia, guidati da esperti o direttamente con il produttore.

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